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Progressione dell'insufficienza renale determinata da malattia autosomica dominante del rene policistico: ruolo di NGAL


La malattia autosomica dominante del rene policistico ( ADPKD ) è una malattia monogenica tra le più frequenti nell’uomo; ha penetranza età-dipendente ed è geneticamente e clinicamente eterogenea con ampia variabilità a livello inter-familiare ed intra-familiare.

Uno studio ha valutato il ruolo e l’eventuale uso nella clinica nefrologica di NGAL come marcatore renale specifico in pazienti con malattia autosomica dominante del rene policistico con genotipo noto.
In particolare, lo studio si è prefisso di investigare l’utilità di NGAL nel predire la progressione della malattia renale per identificare precocemente i pazienti con prognosi meno favorevole.

Un totale di 50 pazienti policistici con genotipo confermato ( PKD1 n=33; PKD2 n=17 ) e con stadio di malattia renale cronica da I a IV sono stati inclusi nello studio.
Questi pazienti sono stati seguiti prospetticamente fino al termine del periodo di osservazione.
I livelli di creatinina, NGAL e l’eGFR ( velocità di filtrazione glomerulare stimata ) sono stati misurati al basale e al follow-up.
La progressione della malattia renale cronica è stata definita come una diminuzione del 15% in eGFR dal basale al follow-up.

Al basale, il valore mediano di NGAL era di 79 pg/ml ( IQR 64-130 ). Dodici pazienti ( 24% ) hanno evidenziato una progressione della malattia renale come precedentemente definita.

I pazienti sono stati divisi in due gruppi basandosi sul valore mediano di NGAL al basale. Le curve di Kaplan-Meier non hanno evidenziato una relazione statisticamente significativa tra i livelli più alti di NGAL e la diminuzione del 15% di eGFR rispetto al valore iniziale nei pazienti policistici arruolati.

Nonostante questo, NGAL è risultato correlato in maniera inversa con l’eGFR iniziale ( r= -0.64, p inferiore a 0.001 ).

Inoltre, NGAL era correlato positivamente con la perdita di ml di filtrato nel periodo di follow-up ( NGAL/eGFR= -0.636, NGAL/diminuzione filtrato= 0.282, tutti p inferiore a 0.05 ).

Lo studio ha evidenziato una relazione tra NGAL ed eGFR e tra NGAL e la perdita di ml di filtrazione, indicando un possibile ruolo di questo biomarcatore nella insufficienza renale determinata da malattia autosomica dominante del rene policistico.
Nonostante ciò, non è direttamente dimostrabile l’utilità di NGAL nel predire la progressione della malattia autosomica dominante del rene policistico verso l’insufficienza renale terminale. Ciò potrebbe essere spiegato dallo specifico meccanismo patogenetico coinvolto nella malattia, dall’ampia variabilità inter- e intra-familiare e dalla presenza di numerosi geni modificatori. ( Xagena )

Virzì GM et al, Giornale Italiano di Nefrologia ( GIN ) 2015; Anno 32: Volume 3

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